li Arcieri nel Tempo non possono esistere senza lo studio approfondito della storia medievale e della storia dell'arco. Tra le numerose attività dell'associazione vi sono cicli di conferenze, spesso aperte al pubblico, che trattano dell'importanza dell'arco per lo sviluppo dell'uomo dalla nascita della storia ai giorni nostri.
Tuttavia è il medioevo il periodo di apogeo dell'arciere, prima che le armi da fuoco rendessero tutti gli uomini di egual valore. Un periodo in cui scienza, magia e religione non erano così ben separate come oggi, in cui non ci si sarebbe mai azzardati a partire per un'impresa rischiosa senza la fondamentale protezione del sacerdote o del druido. In tale periodo l'arco non era uno strumento di divertimento e di esposizione, ma un attrezzo che permetteva la sopravvivenza in pace come in guerra. Il continuo perfezionamento della tecnica di tiro non era finalizzata a vincere una gara ma a fare un uomo migliore. Senz'altro la storia federiciana costituisce una delle principali, e certamente più conosciute, fonti di ispirazione e di rievocazione per un gruppo milanese. Ciò nonstante vi sono alcuni episodi storici che gli Arcieri nel Tempo studiano con particolare attenzione per l'importanza che l'arco ha rivestito in detti eventi. Ad esempio l'epopea di Guglielmo Il Conquistatore, con la famosa battaglia di Hastings del 1066. Ed ancora le imprese della Guerra dei Cent'anni, con le battaglie di Agincourt, Crecy e Poitiers, che hanno visto l'apogeo dell'arciere inglese. Aprite il menu di sinistra al link historia e buona lettura!.