Torba: I Romani? Mah!

n’esperienza inedita nel 2004 ci ha visto partecipare a due appuntamenti non propriamente centrati sul nostro periodo. Eh sì… ci è toccato tornare indietro solo di qualche centinaio di anni e rivivere come gli antichi Romani in occasione di due manifestazioni a Bovisio Masciago (MI) e al Monastero di Torba (VA) incentrate proprio su quel periodo. Tutto questo potrà apparire strano ma noi abbiamo colto con entusiasmo questa opportunità e, piedi doloranti a parte, ci siamo divertiti. Non essendo ovviamente attrezzati da legionari (a parte due dei nostri che non hanno saputo resistere al fascino della “divisa”) ci siamo immedesimati in arcieri provenienti dall’Aquitania e aggregati all’esercito romano, le nostre donne hanno dovuto piegarsi alle usanze del tempo e vestirsi in abiti femminili, mentre Carlo, nostro presidente e grande appassionato della storia di Roma, si è più che volentieri prestato nella parte dell’Imperatore. E chi lo tiene più adesso?



Cusago: 5-6 Giugno 2004

iò che ha caratterizzato la manifestazione di quest’anno è stata l’armonia di tutti i partecipanti nelle diverse fasi della battaglia. Quando ad alternarsi sono arcieri e macchine da guerra che lanciano frecce e proiettili infuocati da una parte, e armati dall’altra, il perfetto sincrono è ciò che rende possibile muoversi in sicurezza durante i momenti concitati dello scontro. Infatti, il campo adiacente il castello, dove si è svolta la manifestazione, si è in pochi minuti trasformato in un vero teatro di battaglia, dove il sibilo delle frecce, le palle di fuoco lanciate dalle macchine, le grida, gli scontri, il clangore delle spade e i comandi concitati dei capitani riempivano l’aria, ricreando immagini e suoni di altri tempi. Infine, il nemico che da giorni assediava il castello viene ricacciato indietro e le grida di esultanza dei difensori segnano la fine della battaglia. Gli spettatori e gli abitanti di Cusago ridiventano così padroni del campo che invadono pacificamente, per osservare da vicino questi strani personaggi che anche quest’anno hanno animato la serata ricreando atmosfere che non è così facile incontrare e che, ci auguriamo, saranno sempre più apprezzate e promosse anche nel nostro paese, così come lo sono da anni in altre parti d’Europa.



Bardi: 3-4 Luglio 2004

’appuntamento presso lo splendido Castello di Bardi (PR) è stato il primo tentativo di assedio al castello “vero”, cioè senza un copione prestabilito, dove gli assedianti e gli assediati, seguendo regole concordate, si affrontano a sorpresa cercando gli uni di difendere il castello gli altri di entrare. Per ovvi motivi di sicurezza non abbiamo potuto tirare con l’arco e ci siamo quindi dedicati alla preparazione delle macchine da difesa ed al lancio dei fromboli opportunamente preparati. Ad attendere gli assedianti c’erano un corvo, un ragno e… naturalmente il mitico Trabucco che posizionato in cima al castello ha mirabilmente centrato i suoi obiettivi passando sopra le mura ed atterrando proprio nella salita iniziale dove si trovava il “nemico”. È stata un’esperienza nuova e molto intensa, per l’impegno nella preparazione delle difese e per la grande tensione di chi si aspetta da un momento all’altro un attacco nemico. Purtroppo l’impreparazione e l’arroganza di pochi hanno rischiato di rovinare quello che doveva essere solo un momento di divertimento e di festa. Quest’anno l’appuntamento si ripeterà ma… senza di noi. Abbiamo scelto di collaborare solo con gruppi con i quali vi possa essere armonia, perché questo è, e rimane, oltre che una grande passione, soprattutto un gioco e come tale va condiviso con chi sa divertirsi e impegnarsi seriamente in quello che fa.



Savona: 4-5 Settembre 2004

a Fortezza del Priamar di Savona, situata in una splendida posizione sul mare, ci ha ospitato per la prima volta in occasione del “Palio della Cassa d’Argento”, insieme a molti alti gruppi provenienti dalle più svariate parti d’Italia. Come Arcieri nel Tempo eravamo presenti con l’accampamento e il nostro ormai inseparabile Trabucco che abbiamo fatto lavorare incessantemente per tutto il week-end. Niente battaglie in questa occasione, vuoi per le limitazioni imposte dal Comune, vuoi per lo spazio a nostra disposizione che non consentiva di muoversi con gli arcieri garantendo la sicurezza del pubblico. È stata comunque un’esperienza positiva, che ci ha permesso di familiarizzare e confrontarci con gli altri gruppi partecipanti, in un ambito che era comune a tutti, che è quello della rievocazione storica.



Corneliano: 11-12 Settembre 2004

u proprio la rabbia di Ulderico, pretendente della bella Fiordispino, a scatenare lo scontro davanti al Maniero di Corneliano. Arcieri, armati e macchine da guerra hanno scatenato l’inferno nel ristretto spazio della piazza dando vita ad un evento che è ormai parte integrante del Palio di Corneliano, con grande partecipazione da parte di tutto il pubblico presente. Alla fine, la riconciliazione con Ricciardo riporta la tranquillità sul Maniero. È il momento di festeggiare con brindisi e racconti davanti al fuoco fino a notte fonda. Del resto… rivivere la storia è anche questo! Alla prossima…