igura semiseria all'interno dell'associazione, il Maestro è un personaggio che, dopo aver acquisito il titolo di Primo Arciere (che si conquista riportando la vittoria in due tornei e che da diritto a fregiarsi di due colori, da difendere nei tornei successivi),
 
viene considerato "degno" di insegnare quanto ha appreso. La semiserietà è dovuta al fatto che il maestro è un arciere, come gli altri, soggetto agli stessi sfottò a cui tutti sono soggetti (anzi, generalmente di più, soprattutto quando la giornata arcieristica non nasce coi dovuti auspici e la precisione del tiro non è brillante). Vi sono tuttavia due momenti in cui questa figura si trasforma, comportandosi col massimo della serietà e pretendendola dagli altri compagni. Questo avviene, usualmente, quando insegna, all'interno di lezioni o stage, agli allievi più giovani o anche agli avanzati che continuano il loro perfezionamento (non è raro vedere un maestro ritrasformarisi in allievo per imparare qualcosa da un altro!). Più raramente la sua presenza viene richiesta nell'unico organo decisionale dell'associazione che è il Consiglio dei Maestri. Quest'organo si riunisce per lo più informalmente, davanti ad un bicchiere di vino per decidere una comune linea didattica oppure la nomina di qualche nuovo personaggio all'interno dell'associazione. Qualche volta, tuttavia, esso viene chiamato a prendere decisioni "meno piacevoli", di carattere disciplinare. Le rare decisioni prese in tal senso dal Consiglio dei Maestri sono insindacabili.
Il compito principale dei maestri Ŕ quello di gestire la scuola dove giovani, o meno, arcieri si addestrano al tiro con l'arco medievale. Il loro compito si prolunga naturalmente sul campo di battaglia: il tiro comandato, infatti, viene poi applicato nella realtÓ durante le manifestazioni. Spesso quindi il maestro si trasforma in Capitano degli Arcieri e, come tale, Ŕ in grado di misurare l'efficienza di quanto ha insegnato proprio dal responso dato dal campo di battaglia.
Se, infatti, l'abilitÓ del singolo Ŕ responsabilitÓ di ogni singolo arciere, la responsabilitÓ del gruppo Ŕ invece responsabilitÓ del maestro che ha istruito il gruppo e che lo sta guidando in battaglia come capitano.