li Arcieri nel Tempo nascono nel 1997 da un gruppo di appassionati d’arco e di storia medievale. Il presidente e principale ispiratore del gruppo è Carlo Dalessi, già a capo di altre associazioni di tipo arcieristico, nonché collaboratore delle principali pubblicazioni di settore. Lo studio sull’uso dell’arco militare, con particolare riferimento al periodo che corre tra il X e il XII secolo, porta rapidamente il gruppo a perfezionare la propria preparazione nella ricostruzione e nella rievocazione di fatti d’arme dove si videro protagonisti arcieri militari.
Il gruppo acquisisce sempre più spessore con l'apporto di storici che si appassionano al discorso rievocativo. Nascono quindi una serie di attività parallele che coinvolgono gli arcieri. In particolare si organizzano una serie di seminari volti a diffondere la conoscenza storica non più, o meglio non solo, di carattere eminentemente arcieristico. La maggior consapevolezza così accquisita porta gli Arcieri nel Tempo ad organizzare una serie di percorsi culturali che esuli dal discorso italiano. Nascono così i viaggi a Bayeux, ad Hastings, a Crecy e Agincourt, a Portsmouth per la visita del relitto della Mary Rose e a Guédelon per l'interessantissimo esperimento di archeologica sperimentale che vede un pugno di artigiani di alto livello alla costruzione di un castello con metodologie e strumenti storici. Forse è proprio da questo momento, in cui il gruppo aumenta il suo spessore culturale, che altri rievocatori cominciano a considerare gli Arcieri nel Tempo come punto di riferimento, per la formazione di arcieri all'interno delle proprie fila. Anche il mondo dell'arcieria classica chiede agli Arcieri nel Tempo di portare la propria esperienza all'interno di gruppi arcieristici moderni che desiderano approfondire le origini del tiro con l'arco da un punto di vista storico, culturale e tecnico.


Battaglia con arcieri e macchine da guerra

attività degli Arcieri nel Tempo è rivolta principalmente alla partecipazione ed organizzazione di battaglie, assedi e momenti di vita medioevale, con l’obiettivo di rivivere e far rivivere la nostra storia e i grandi eventi del passato.
Ogni arciere è armato con arco, elmo, scudo e protetto da un pesante giacco in cuoio. Peculiarità degli Arcieri nel Tempo è la capacità di muoversi in diversi tipi di formazioni comandate dai capitani degli arcieri, per effettuare tiri di sbarramento, difesa degli armati e di saturazione, creando una linea di offesa o difesa molto efficace e d’effetto (le frecce utilizzate in queste occasioni montano apposite punte in gomma, denominate “blunt”, specificatamente richieste per garantire la sicurezza dei partecipanti e degli spettatori). Gli Arcieri nel Tempo dispongono di diverse macchine da guerra, progettate e costruite da loro, per le quali vi rimandiamo alla descrizione dettagliata nella sezione del sito a loro dedicata, nonché di scudi e ventaglie (grandi scudi protettivi che consentono di avanzare proteggendosi dal tiro) che permettono, almeno parzialmente, di difendersi dai colpi. Il movimento degli arcieri unito al funzionamento delle macchine da guerra, sono estremamente realistici e creano un’immagine d’insieme storicamente corretta. Le manifestazioni serali possono usufruire di un'ulteriore "effetto scenico", in quanto sia le macchine da guerra che gli archi possono utilizzare proiettili incendiari. Massima attenzione è posta sempre e comunque per garantire la sicurezza degli spettatori.





Accampamento

empre più frequentemente la nostra presenza viene richiesta per alcuni giorni consecutivi, è stato quindi necessario allestire un accampamento, anch'esso è fedele in tutti i dettagli a partire dalle tende, i bracieri, fino alle casse in legno contenenti il vettovagliamento per la truppa.
Legna da ardere e paglia per i giacigli vengono trovate sul posto, come del resto si faceva un tempo. I pasti sono cucinati all’interno del campo, evitando quegli alimenti all’epoca sconosciuti in quanto importati successivamente, e che certamente non vedrete sulla tavola degli Arcieri nel Tempo. Nato come corollario, il campo è oggi diventato parte integrante dell’evento, in quanto oltre a costituire un appoggio logistico essenziale per il gruppo, permette al pubblico di entrare direttamente a contatto con gli arcieri, per natura chiassosi e burloni e, se le condizioni lo permettono, di effettuare delle visite guidate all'interno del campo. Tali visite rappresentano un modo diverso per comprendere meglio i momenti che caratterizzavano la vita dell'uomo medievale ed approcciare la storia in maniera certamente inusuale, ma proprio per questo interessante.




Per saperne di piu` contattateci

a nostra partecipazione e le attività da svolgere nell’ambito di ogni manifestazione vengono studiate e concordate nei minimi dettagli, a partire dall’ambientazione fino alla programmazione di ogni singolo evento. La ricostruzione delle battaglie si basa su quanto proviene dai documenti storici e le soluzioni tattiche, strategiche e logistiche dell'epoca vengono applicate rigorosamente per garantire uno spettacolo non solo divertente ma affascinante ed istruttivo. Similmente vengono organizzate visite guidate all'interno degli accampamenti, per poter apprezzare con maggior chiarezza il lavoro di ricostruzione degli strumenti di uso quotidiano, del vestiario e della vita di campo di un esercito determinato ad assediare un castello o a dar battaglia.
Gli Arcieri nel Tempo sono convinti che, pur facendo tutto questo per passione e divertimento, si debba garantire quella professionalità e serietà che sono la chiave per la buona riuscita di una rappresentazione storica di successo, che sappia garantire il divertimento nostro e, naturalmente, del pubblico.