li Arcieri nel Tempo dispongono di un campo di tiro, in cui svolgono i propri allenamenti. Tale campo si trova a Meda, alle porte di Milano, raggiungibile attraverso la Milano-Meda, che incrocia sia l'autostrada Milano-Venezia che la Tangenziale Nord. Tuttavia è meglio contattarci per stabilire un appuntamento in un luogo convenuto, altrimenti sarebbe facile perdersi nella bella campagna lombarda, che mostra il suo forte fascino brianzolo. Il campo costituisce il luogo principe di incontro tra i soci, soprattutto nella giornata di domenica, quando ci si riunisce per tirare ma anche per provare i tiri più complessi che verranno presentati nelle manifestazioni.
 
Il campo di tiro assolve in realtà anche ad altre funzioni importanti, qui si tengono anche lezioni di tiro, per i nuovi soci, e di perfezionamento per i più anzianotti, che ancora non hanno perso la voglia di imparare. Solerti, i meastri prestano la loro opera di istruttori, non dimenticando tuttavia di essere a loro volta studenti e bisognosi di allenamento e concentrazione. Il campo svolge anche funzioni più amene e meno associative... vista la propensione degli arcieri medievali per la tavola genuina ed il vino schietto. A volte la compagnia si abbandona alla crapula, organizzando grigliate miste ed altri cibi da cuocere alla brace, innaffiando il tutto con il fantastico prodotto del vicino oltre Po pavese (ma sia chiaro, altri vini sono sempre bene accetti!).
Il campo svolge anche un'altra funzione che, nel nostro gergo, viene riassunto da poche quanto semplici parole: "Scatta la sfida". A volte infatti si trasforma in un luogo dove si svolgono gare amichevoli, ma affrontate sempre con una certa carica agonistica. Agli Arcieri nel Tempo non piace infatti perdere.
Non vi sono mai premi in palio ed il massimo della vittoria è rappresentato dall' "Aperitivo" pagato dai peggiori della giornata al bar sociale del vicino paesino. Talvolta la sfida si estende a gruppi di arcieri amici, non necessariamente medievali, che ritengono che l'arco lungo sia uno strumento impreciso e rozzo. Qualcuno ha dovuto ricredersi.